Sport e rendimento scolastico: perché l'attività fisica aiuta a studiare meglio
Mentre mezza Italia segue le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 — Brignone che vince l'oro nel SuperG, Goggia che ci riprova, Sighel che punta il bis — c'è una frase che torna puntuale in ogni colloquio con le famiglie: "Mio figlio fa troppo sport, quando studia?"
È una preoccupazione concreta. Chi ha un figlio che si allena tre o quattro volte a settimana lo sa: le giornate sono piene, le energie non sono infinite, e i compiti non si fanno da soli. Ma la domanda vera non è se lo sport tolga tempo allo studio. È come i due si combinano.
Muoversi aiuta a studiare (non è un modo di dire)
Sembra controintuitivo, ma chi fa sport regolarmente tende a rendere meglio a scuola. L'OMS raccomanda almeno un'ora di attività fisica al giorno per gli adolescenti, e non solo per una questione di salute: il movimento aiuta la concentrazione, migliora il sonno e abbassa lo stress. Tutte cose che con lo studio c'entrano parecchio.
Non servono citazioni accademiche per capirlo. Basta osservare: un ragazzo che torna da allenamento, fa la doccia e si mette a studiare, spesso rende più di uno che ha passato il pomeriggio sul divano col telefono in mano. L'attività fisica "svuota la testa" — e una testa svuotata impara meglio.
Le cose che lo sport insegna (senza che te ne accorga)
Chi si allena con costanza impara cose che servono anche sui libri, anche se nessuno gliele spiega in quei termini.
Organizzarsi. Se hai allenamento alle 17 e verifica il giorno dopo, sai che devi studiare prima. Non c'è alternativa: impari a pianificare per forza.
Non mollare al primo errore. Nello sport perdi, sbagli un tiro, arrivi ultimo. E il giorno dopo torni in campo. È lo stesso meccanismo che serve quando prendi un 4 in matematica: non è la fine, è un punto da cui ripartire.
Reggere la pressione. Chi ha giocato una finale o ha gareggiato con il cronometro, di fronte a un'interrogazione ha già un vantaggio: sa che l'ansia si gestisce, non si elimina.
Nessuno dice che fare sport renda automaticamente bravi a scuola. Ma le abitudini che lo sport costruisce — costanza, metodo, gestione della fatica — sono le stesse che servono per studiare bene.
Il problema vero: scuole che non ci stanno dietro
Se sport e studio entrano in conflitto, spesso il problema non è lo sport. È la scuola.
Orari rigidi, nessuna flessibilità per chi ha impegni agonistici, docenti che non sanno che il ragazzo si è allenato due ore prima della lezione. In queste condizioni, lo studente-atleta si sente sempre in difetto: o trascura lo sport, o trascura la scuola.
La differenza la fa il contesto. Una scuola che tiene conto degli impegni sportivi — senza abbassare il livello, ma organizzando meglio i tempi — cambia tutto.
Il Liceo Sportivo: studiare scienze, vivere lo sport
Il Liceo Scientifico a indirizzo Sportivo (DPR 52/2013) è nato per questo. Non è una scuola "facile per sportivi", è un liceo scientifico a tutti gli effetti, con Matematica, Fisica, Scienze, Italiano, Inglese. Il diploma dà accesso a qualsiasi facoltà universitaria.
Cosa cambia rispetto a un liceo tradizionale:
- Al posto del Latino ci sono Diritto ed economia dello sport
- Le Discipline sportive approfondiscono il movimento da un punto di vista tecnico e scientifico
- L'orario è costruito tenendo conto dei ritmi di chi si allena
Non serve essere atleti professionisti. Il Liceo Sportivo funziona per chi ama lo sport, si allena con regolarità e vuole un percorso scolastico che non lo costringa a scegliere tra palestra e scrivania.
Una scelta, non un compromesso
Sport e studio non sono in competizione. Ma perché funzionino insieme, serve una scuola che li faccia convivere davvero — non a parole, nell'organizzazione di tutti i giorni.
Per le famiglie del Sud Pontino, il modo migliore per capirlo è semplice: visitare le scuole, parlare con i docenti, chiedere come funziona una giornata tipo. I piani di studio sono online; il clima di una scuola lo capisci solo dal vivo.
Colloquio orientativo all'Istituto Ada Colabello
L'Istituto Paritario Ada Colabello, attivo a Formia dal 1974, accoglie studenti e famiglie per colloqui orientativi individuali. Durante l'incontro è possibile:
- Conoscere nel dettaglio il Liceo Scientifico Sportivo e l'ITE AFM
- Capire come vengono gestiti gli impegni sportivi durante l'anno scolastico
- Parlare con i docenti dell'area sportiva e scientifica
- Visitare la palestra e le strutture dell'Istituto
La segreteria è disponibile per fissare appuntamenti. Non è una presentazione commerciale: è un confronto utile per capire se il percorso è adatto allo studente.
Link utili:
- Liceo Scientifico Sportivo — Piano di studi e caratteristiche
- Iscrizioni — Informazioni su come iscriversi
- Contatti — Come raggiungerci
Aggiornato al 12 febbraio 2026
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