Open Day e scelta della scuola superiore: checklist e domande utili (Gennaio 2026)
Gennaio e febbraio sono i mesi decisivi per la scelta della scuola superiore. Le iscrizioni online aprono a breve e le famiglie hanno poco tempo per visitare gli istituti, raccogliere informazioni e prendere una decisione consapevole.
Gli Open Day sono l'occasione principale per conoscere una scuola dal vivo: vedere le strutture, parlare con i docenti, capire il metodo didattico. Ma senza preparazione, si rischia di tornare a casa con più dubbi di prima.
In questo articolo trovi una checklist pratica per prepararti agli Open Day e le domande giuste da fare per valutare ogni scuola.
Le date da ricordare (gennaio–febbraio 2026)
Le iscrizioni alle scuole superiori per l'anno scolastico 2026/2027 seguono un calendario preciso stabilito dal Ministero dell'Istruzione. Conoscere le scadenze è essenziale per organizzarsi e non restare indietro.
- Novembre–Dicembre: Prime giornate di orientamento e Open Day anticipati in molti istituti
- Dicembre–Gennaio: Open Day intensivi, giornate di scuola aperta e laboratori di prova
- Metà Gennaio: Apertura delle iscrizioni online sul portale MIUR (Unica)
- Fine Gennaio–Inizio Febbraio: Chiusura delle iscrizioni
Il periodo di iscrizione dura generalmente circa tre settimane. Chi visita più scuole e raccoglie informazioni prima dell'apertura delle iscrizioni ha tempo per confrontare, riflettere e scegliere senza fretta. Attendere l'ultimo momento spesso significa decidere sotto pressione. Le date esatte vengono pubblicate ogni anno dal Ministero dell'Istruzione, solitamente a novembre.
Checklist: cosa valutare prima dell'Open Day
Prima di visitare una scuola, è utile avere chiari alcuni punti. Ecco cosa considerare:
- Metodo di studio richiesto — Quante ore di studio a casa richiede l'indirizzo? Un liceo ha un carico diverso da un istituto tecnico.
- Orari e organizzazione — A che ora iniziano e finiscono le lezioni? Ci sono rientri pomeridiani?
- Supporto in caso di difficoltà — La scuola offre corsi di recupero, sportelli pomeridiani, tutoraggio?
- Dimensione delle classi — Classi da 30 studenti o da 15 fanno una grande differenza nell'attenzione ricevuta.
- Distanza e trasporti — Quanto tempo serve per raggiungere la scuola? I mezzi pubblici sono comodi?
- Attività extracurricolari — Sport, laboratori, progetti, certificazioni linguistiche: cosa offre oltre la didattica?
- Opportunità post-diploma — Stage, alternanza scuola-lavoro, orientamento universitario.
- Atmosfera — Lo studente si sente a suo agio nell'ambiente?
Le domande da fare durante la visita
Durante l'Open Day, fare domande precise aiuta a capire se la scuola è adatta. Ecco le più utili, divise per area.
Didattica e metodo
- Qual è il metodo didattico prevalente? Lezioni frontali, laboratori, lavori di gruppo?
- Quante ore di studio a casa sono richieste mediamente?
- Come vengono valutati gli studenti? Verifiche scritte, interrogazioni, progetti?
- Quali strumenti digitali vengono utilizzati?
Supporto allo studio
- Come vengono gestite le insufficienze durante l'anno?
- Sono previsti supporti per studenti con DSA o BES?
- Cosa succede se uno studente è in difficoltà con più materie?
Organizzazione
- Quanti studenti ci sono per classe?
- Il corpo docente è stabile o cambia spesso?
- Come funziona la comunicazione con le famiglie?
Attività e progetti
- Quali attività extracurricolari sono proposte?
- Ci sono stage o esperienze di alternanza scuola-lavoro?
- La scuola organizza viaggi di istruzione o scambi culturali?
Gli errori più comuni nella scelta
Ogni anno migliaia di famiglie commettono errori che si potevano evitare. Ecco i più frequenti e come prevenirli:
- Scegliere seguendo solo gli amici — La scuola va scelta in base alle proprie inclinazioni, non alle relazioni. Gli amici delle medie spesso prendono strade diverse, e questo è normale. Dopo qualche mese si formano nuove amicizie e quelle vecchie, se solide, resistono comunque.
- Fidarsi solo della reputazione — "La migliore della zona" non significa la più adatta per ogni studente. Ogni ragazzo ha esigenze diverse: chi ha bisogno di più attenzione può trovarsi meglio in classi piccole, chi cerca stimoli può preferire un ambiente competitivo. La scuola "giusta" è quella giusta per quel ragazzo.
- Sottovalutare il carico di studio — Non considerare l'impegno richiesto porta a difficoltà durante l'anno e, nei casi peggiori, al cambio di scuola. Un liceo classico e un istituto tecnico hanno carichi molto diversi: entrambi sono validi, ma richiedono attitudini diverse.
- Non visitare di persona — Il sito web non basta. L'Open Day serve a vedere con i propri occhi l'ambiente, le strutture, l'atteggiamento dei docenti. Spesso è l'atmosfera della scuola a fare la differenza tra trovarsi bene e contare i giorni alla fine dell'anno.
- Scegliere per i genitori — La scuola la frequenta lo studente. Ascoltare le sue inclinazioni e i suoi interessi è fondamentale per una scelta consapevole. Uno studente motivato ottiene risultati migliori di uno che subisce una scelta imposta.
Una scelta sbagliata può portare a demotivazione, voti bassi e, nel 15-20% dei casi, al cambio di scuola dopo il primo anno. Meglio investire tempo nella scelta iniziale che affrontare un percorso tortuoso dopo.
Dopo l'Open Day: come confrontare più scuole
Dopo aver visitato diverse scuole, è utile confrontarle in modo strutturato. Le impressioni a caldo si confondono: a distanza di qualche giorno, si rischia di non ricordare i dettagli. Una tabella comparativa aiuta a ragionare sui fatti, non sulle sensazioni del momento.
Criteri da confrontare:
- Indirizzo di studio e metodo didattico specifico
- Dimensione delle classi e rapporto studenti/docenti
- Tipologie di supporto in caso di difficoltà scolastiche
- Attività extracurricolari offerte e loro frequenza
- Distanza da casa, mezzi pubblici disponibili e orari di lezione
- Atmosfera percepita durante la visita e disponibilità dei docenti incontrati
- Opportunità post-diploma: stage, orientamento universitario, sbocchi lavorativi concreti
Compilare la tabella subito dopo ogni visita permette di fissare i dettagli finché sono freschi. In seguito, discutere in famiglia sulla base di elementi concreti aiuta a prendere una decisione ragionata, coinvolgendo lo studente nel processo.
Domande frequenti
È normale essere indecisi sulla scelta?
Sì, è una decisione importante e complessa. L'importante è raccogliere informazioni, visitare le scuole e confrontarsi con genitori, insegnanti e studenti che già frequentano gli istituti di interesse.
Meglio scegliere per passione o per sbocchi lavorativi?
L'ideale è trovare un equilibrio. Una scuola che appassiona aumenta la motivazione e i risultati. Uno studente motivato ottiene risultati migliori di chi ha scelto solo per "convenienza".
Il diploma di una scuola paritaria vale come quello statale?
Sì. Le scuole paritarie riconosciute dal Ministero rilasciano diplomi con pieno valore legale, validi per l'accesso a tutte le università e ai concorsi pubblici.
Si può cambiare scuola dopo il primo anno?
Sì, ma comporta esami integrativi, possibile perdita di tempo e adattamento a un nuovo ambiente. Meglio scegliere bene dall'inizio.
Quanto conta la dimensione delle classi?
Molto. In classi ridotte i docenti seguono ogni studente in modo più attento, personalizzano la didattica e intervengono tempestivamente in caso di difficoltà.
Gli Open Day sono sufficienti per scegliere?
Sono un ottimo punto di partenza, ma non l'unico strumento. È utile anche parlare con studenti già iscritti, leggere il PTOF della scuola e, se possibile, richiedere un colloquio individuale con i docenti.
Orientarsi a Formia e dintorni
Per le famiglie del Sud Pontino, la scelta della scuola superiore tiene conto anche di aspetti logistici. Formia, Gaeta, Minturno, Itri: ogni famiglia valuta distanze, trasporti e tempi di percorrenza. Visitare di persona le scuole della zona permette di valutare aspetti che il web non può trasmettere: l'atmosfera reale, l'accoglienza, la qualità delle strutture, la disponibilità dei docenti a rispondere alle domande.
Un colloquio orientativo può chiarire dubbi specifici e aiutare a capire se un percorso è adatto allo studente. Non è una vendita: è un confronto utile per entrambe le parti, senza impegno.
Colloquio orientativo all'Istituto Ada Colabello
L'Istituto Paritario Ada Colabello, attivo a Formia dal 1974, accoglie studenti e famiglie per colloqui orientativi individuali. Durante l'incontro è possibile:
- Conoscere nel dettaglio i percorsi disponibili (Liceo Scientifico Sportivo e ITE AFM)
- Ricevere informazioni complete sul metodo didattico, sul supporto allo studio e sul tutoraggio personalizzato
- Chiarire dubbi pratici su iscrizioni, costi, agevolazioni disponibili e borse di studio
- Visitare le strutture scolastiche: aule, laboratori, spazi comuni
Cinquant'anni di esperienza nel territorio significano conoscenza delle esigenze delle famiglie locali e un approccio attento alla persona. La segreteria è disponibile per fissare appuntamenti in orari flessibili. Per chi sta valutando la scelta della scuola superiore a Formia, Gaeta e dintorni, è possibile richiedere un colloquio senza impegno per confrontare le opzioni in modo consapevole.
Link utili:
- Iscrizioni — Informazioni su come iscriversi
- Offerta formativa — I nostri indirizzi di studio
- Contatti — Come raggiungerci
Aggiornato al 7 gennaio 2026
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